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STEMMARIO NOBILIARE CALABRESE
Lo Stemmario Nobiliare Calabrese è l'unico, repertorio nobiliare
regionale, biennale, registrato presso il tribunale di Catanzaro. La
pubblicazione fondata dai baroni Gallelli di Badolato, e diretta dal
noto storico Antonio Gesualdo, è unica nel suo genere, ed è
amministrata dal Consiglio Direttivo del Club Calabrese per la caccia
alla volpe simulata, della tenuta di Pietra Nera, attraverso il “Fondo
Finanziario per le materie araldiche.” Lo scopo dell'opera è quello di
censire d'ufficio (e non su richiesta degli interessati), in un unico
volume solo gli stemmi delle famiglie calabresi più illustri, che
presenti nell'Annuario della Nobiltà Italiana, e nel Libro d'Oro della
Nobiltà Italiana della Consulta Araldica del Regno d'Italia, sono
inoltre uniformi al rigoroso criterio nobiliare applicato dal Comitato
Scentifico dell'opera, costituito dal Consiglio Araldico. Il detto Consiglio è composto dai soli Soci-Collaboratori
del settore Araldico del Club, scelti tra maggiori ricercatori,
araldisti, storici, e noti studiosi di diritto nobiliare, alcuni dei
quali appartenenti al Sovrano Militare Ordine di Malta del Gran
Priorato di Roma. La segretezza del Consiglio è necessaria per evitare
qualsiasi pressione o influenza esterna, che possa rallentarne le
funzioni. Il Consiglio Araldico per il censimento nobiliare
regionale, applica il criterio della Decade, (dal quale l'opera prende
il nome.) La Decade è una selettiva regola, scaturita da minuziosi
approfondimenti storioco-sociali d'archivio, che si articola in dieci
punti fondamentali, appositamente studiati per individuare i blasoni
delle famiglie regionali viventi ed estinte più importanti, cioè quelle
distintesi per avere la maggioranza delle seguenti caratteristiche:
a-Casati calabresi attualmente presenti nell'Annuario della Nobiltà
Italiana edizioni S.A.G.I. e nel Libro d'Oro della Consulta Araldica
del Regno d'Italia.
b-Casati calabresi che ebbero un elevato censo.
c-Casati calabresi che ebbero un elevato numero di titoli nobiliari.
d-Casati calabresi che ebbero un elevato numero di feudi.
e-Casati calabresi che ebbero un considerevole numero di possedimenti terrieri.
f-Casati calabresi dalle illustri parentele nobiliari.
g-Casati calabresi che storicamente influenzarono politicamente ed economicamente la regione.
h-Casati calabresi ricevuti in prestigiosi ordini cavallereschi.
i-Casati calabresi i cui antenati ricoprirono importanti incarichi pubblici, politici, militari, ed ecclesiaistici.
l-Casati calabresi che furono proprietari di prestigiose e rilevanti residenze.
Gli stemmi delle famiglie sono infine ricevuti all'interno dell'opera,
solo dopo l'insindacabile verdetto del “Consiglio Araldico”,
che riunitosi in seduta comune, ne sancisce l'ingresso a maggioranza
dei voti. Perciò i blasoni dei casat i ivi ammessi, sono il risultato
di una scupolosa analisi storico-sociale nel panorama aristocratico
regionale. Queste casate vengono quindi ricevute nella
pubblicazione con le così dette “Prove Nobiliari Rilevanti” da parte
del “Consiglio Araldico”, che ne motiva l'ingresso col
documento denominato “Certificato di Nobiltà Calabrese Illustre.”
(pergamena di cm 50x70.) Il detto documento che è in pratica un
riconoscimento di rilevante nobiltà regionale, rilasciato dal Club
Calabrese per la caccia alla volpe simulata a cavallo, accerta
esclusivamente i titoli nobiliari, i blasoni, le parentele, e le dimore
delle più illustri e preincipali famiglie aristocratiche calabresi.
Elegantemente rilegato con una copertina gialla dai bordi rossi, al suo
interno l'opera riporta gli stemmi delle casate calabresi più
importanti, disposti alla fine del testo. Contrariamente
all'inevitabile destino dei repertori nobiliari non periodici, quindi
non più reperibili su mercato dopo qualche tempo, tutte le varie
edizioni di questo volume, saranno invece conservate di volta in volta
presso il grande Archivio Araldico del Club, costituendo perciò una
pubblicazione sempre aggiornata e disponibile, poichè su richiesta
ristampabile. Lo Stemmario Nobiliare Calabrese, è inoltre
parzialmente consultabile anche su internet, attraverso l'apposito
elenco alfabetico. Basta infatti cliccare sull' iniziale del casato
interessato, per avere visione del blasone, e brevi informazioni
storiche. Attenzione però, la versione on-line del presente repertorio
nobiliare, riporta solo un breve cenno storico relativo alle famiglie,
che è invece interamente presente solo nella versione cartacea della
medesima opera. Per acquisti o informazioni, potete scrivere alla
segreteria del Club Calabrese per la caccia alla volpe simulata, della
tenuta di Pietra Nera, contrada Pietra Nera n.2 88060 Badolato CZ.
Oppure telefonare ai seguenti numeri:
-Segretaria..........................................................Tel.0967-814053
-Segretario Salvatore Zoccali.............................cell.388-9442662
-Portavoce dott. Alessandro Cordelli.................cell.393-1591748
IL PORTAVOCE
Dott. Alessandro Cordelli.
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